LA STARTUP
NATA DALLA RICERCA SCIENTIFICA

La nostra storia

Agrivello, la Startup nata dalla ricerca scientifica nel 2021, porta sul mercato un prodotto innovativo e green: il pellet fertilizzante naturale 100% di lana di pecora.

La nostra visione è promuovere concretamente, senza slogan e false promesse, un’economia circolare a salvaguardia dell’ambiente a 360°, garantendo sostenibilità sociale, economica, ambientale e territoriale.

Il punto di partenza è quello di fornire una soluzione smart e sostenibile a supporto dell’intera filiera della lana: dalla tosatura alla trasformazione.

Circular Economy
Confezioni Agrivello 1 e 2 kg

DALLA RICERCA SCIENTIFICA AL MERCATO
PER PROMUOVERE UN’ECONOMIA CIRCOLARE

Dall’importante lavoro di ricerca condotto con il Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali dell’Università di Udine (supportato da Fondazione Friuli, Azienda Sanitaria Universitaria del Friuli Centrale e del Consorzio delle Valli e delle Dolomiti Friulane) nasce un prodotto innovativo e sostenibile. La risposta concreta alle difficoltà che nascono lungo tutta la filiera della lana, che riduce drasticamente l’impatto economico sugli allevamenti ovini e sull’ambiente:

1.

I piccoli/medi allevatori possono ripensare alla pratica della tosatura senza preoccuparsi dello smaltimento di un rifiuto speciale, non impiegabile nel settore industriale, tessile o edile.

2.

Il processo di trasformazione della lana in pellet fertilizzante è un processo a impatto zero e contribuisce a un significativo risparmio idrico ed energetico.

3.

Il fertilizzante viene impiegato sia in agricoltura, che in attività di giardinaggio domestico (orti e piante da vaso), contribuendo in modo naturale alla crescita delle piante.

4.

Le proprietà chimico-fisiche del pellet in lana di pecora garantiscono un arricchimento del terreno grazie alla naturale funzione fertilizzante, evitando l’utilizzo di fertilizzanti di sintesi.

natura
che aiuta la natura!

Sviluppare un prodotto partendo dal principio di economia circolare ha permesso alla startup di razionalizzare e ottimizzare le materie prime in un’ottica di reciproca utilità.

Una scommessa vincente per salvare la filiera della lana

Tutto parte da un’intuizione di Chiara Spigarelli, agronoma-zootecnica e ricercatrice Umbra con un dottorato di ricerca in Scienze e Biotecnologie Agrarie all’Università di Udine. Nel 2018 Chiara si trova a dover affrontare una tematica molto sensibile e spigolosa: lo smaltimento della lana.

La problematica è trasversale: gli allevatori hanno necessità di tosare le pecore almeno una volta all’anno. Questo per garantire il benessere dell’animale e, allo stesso tempo, per rispettare le normative che lo tutelano. Considerato però lo scarso interesse da parte dell’industria, la lana diventa così un rifiuto speciale, costoso e difficile da smaltire.

Da qui la scommessa di Chiara, che partecipa al campus di innovazione RestartAlp con il progetto “Il Vello d’Oro”, ispirato ai principi di sostenibilità ed economia circolare. Un’idea innovativa per l’impiego della lana di pecora in settori diversi da quello tessile.

Il progetto conquista la giuria e il “Vello d’Oro” si qualifica tra le prime tre idee innovative di RestartAlp 2018, aggiudicandosi il secondo premio. Così si è sviluppata la Startup nata dalla ricerca scientifica.

tosatrice

Un percorso di crescita con il supporto di enti e istituzioni

Il recupero di un materiale nobile come la lana ha dovuto affrontare molte difficoltà: nonostante

  • la promozione di un’economia locale e circolare,
  • l’approccio anti spreco,
  • il contributo alla riduzione dell’utilizzo di fertilizzanti di sintesi (come da strategia Farm to Fork)
  • il servizio offerto agli allevatori
  • la promozione di attività inclusive unita alla promozione del territorio e delle sue tradizioni

è stato difficile innescare percorsi innovativi muovendosi all’interno di un quadro normativo europeo ben consolidato.

Un’idea vincente premiata al RestartAlp 2018

Si è svolto venerdì 8 marzo 2019 a Milano, nell’ambito di Fa’ la cosa giusta! – la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili – l’evento di premiazione della terza edizione di ReStartAlp, l’incubatore d’impresa per il rilancio delle Terre Alte, promosso e organizzato da Fondazione Cariplo e Fondazione Edoardo Garrone.

I premi, per un valore complessivo di 60.000 euro, sono stati assegnati da Fondazione Edoardo Garrone ai tre migliori progetti elaborati nel corso del Campus residenziale, che si è svolto dal 18 giugno al 28 settembre 2018 a Premia (VCO), nel cuore delle Alpi Nord Occidentali.

Secondo premio, del valore di 20.000 euro, a Chiara Spigarelli (28 anni, Udine) con “Vello D’oro”, impresa che si propone di trasformare gli scarti della lana ovina secondo una filiera corta e sostenibile.

“ReStartAlp per Fondazione Cariplo è un importante tassello di un più ampio progetto dedicato alla rinascita delle aree interne avviato nel 2016 con il Programma intersettoriale AttivAree. I Campus, rappresentano un concreto contributo al ritorno alla montagna, da parte di giovani che al desiderio di tornare a ripopolare i luoghi aggiungono l’entusiasmo e l’energia della sfida imprenditoriale.

Premio ReStartAlp 2018

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